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Guida alla scelta della birra

Redazione 19 novembre 2012

Quante birre esistono al mondo? Ne esistono migliaia di tipologie, andiamo insieme a scoprire le famiglie di birra più famose e buone.

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Guida alla scelta della birra

(Foto: Flickr.com – surfstyle)

La birra è una delle bevande più amate. È composta solo da cereali, luppolo, acqua e lievito, ma nonostante questi pochi ingredienti ne esistono al mondo decine di migliaia di tipologie. Andiamo a scoprire le famiglie di birre più famose al mondo e le loro caratteristiche senza dimenticare ovviamente anche gli abbinamenti con i piatti più amati, per riuscire a portare la birra in tavola senza mai sbagliare.

Abbazia – La birra Abbazia è tipica del Belgio e viene realizzata con un metodo artigianale ad alta fermentazione di origine monastica. Le Abbazie però non vengono realizzate necessariamente all’interno dei monasteri e il loro processo non viene seguito direttamente dai monaci. Nonostante le loro origini siano religiose quindi in realtà sono birre realizzate in stabilimenti laici. Sono disponibili sia nella versione chiara e limpida che nella versione invece torbida a causa dei lieviti in sospensione. In ogni caso comunque le Abbazie hanno una gradazione alcolica media che va da 6° a 10° e un gusto molto fruttato e aromatico. L’Abbazia si gusta alla perfezione in bicchieri balloon. La birra Abbazia si abbina alla perfezione a carni rosse cotte alla brace e a piatti particolarmente speziati. È la scelta ideale anche per accompagnare i formaggi molto stagionati e arricchiti con erbe.

birra abbey

Birra Abbazia di origine belga con gradazione alcolica 9°. (Foto: Smabs Sputzer http://www.flickr.com/photos/10413717@N08/5643243629/)

Trappista – Le birre originarie del Belgio che vengono invece ancora oggi realizzate all’interno delle abbazie e la cui produzione è seguita passo passo solo ed esclusivamente dai monaci sono le Trappiste. Anche in questo caso si tratta di birre ad alta fermentazione con una media gradazione, un gusto pieno e rotondo e una schiuma davvero ricca. Il loro colore va dall’oro all’ambra scuro. Queste birre devono essere in possesso del marchio Authentic trappist product. Proprio come la sua sorella Abbazia, anche la Trappista deve essere gustata in bicchieri balloon. Anche la birra Trappista si abbina inoltre a carni rosse, a piatti saporiti e a formaggi stagionati.

birra trappista

Birra trappista in calice ballon. (Foto: Bernt Rpstad http://www.flickr.com/photos/brostad/5990306326/)

Blanche – È tipica del Belgio anche la birra Blanche o bianca, una birra che troviamo però anche in Olanda e nel Nord Est della Francia. Il suo colore è molto chiaro e la sua consistenza è lattiginosa a causa del lievito in sospensione e dell’utilizzo del frumento non maltato. È molto fresca ma il suo sapore è piuttosto amaro. È speziata, contiene infatti anche coriandolo e curaçao. Viene gustata nel modo migliore in bicchieri dalla bocca piuttosto larga. Il sapore fresco e amarognolo di questa birra è la scelta ideale per accompagnare le carni bianche come la carne di tacchino oppure di pollo, i piatti piuttosto leggeri e i salumi dal sapore non troppo forte.

birra blanche

Birra Blanche di colore chiaro e consistenza lattiginosa originaria del Belgio ma diffusa anche in altre zone d’Europa. (Foto: Bernt Rostad http://www.flickr.com/photos/brostad/6809634854/)

Ale – Le birre Ale sono ad alta fermentazione ed hanno un sapore pieno, rotondo e fruttato. Sono in possesso di poca schiuma, non sono molto frizzanti ed hanno un contenuto alcolico piuttosto basso. Esistono molte diverse varietà di Ale tra cui dobbiamo ricordare la Bitter Ale di colore ambra, la Brown Ale dal colore più scuro e dal sapore dolciastro, la scozzese Scotch Ale, la Pale Ale di colore aranciato e la Old Ale invecchiata di almeno un paio di anni. Il bicchiere perfetto per gustare la Ale è la classica pinta.

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birra ale

Birra Ale dal colore scuro con poca schiuma. (Foto: RaeAllen http://www.flickr.com/photos/raeallen/5307519493/)

Lager – Questa è senza dubbio la tipologia di birra più diffusa al mondo. La Lager è di origine tedesca e nasce intorno al 1500. La Lager ha un colore chiaro tendente all’oro ed un sapore davvero molto delicato. È una birra molto leggera anche per quanto riguarda la gradazione, difficilmente è più alcolica di 5°. La Lager deve essere gustata in un bicchiere conico. Si tratta di una birra che si abbina praticamente ad ogni ricetta purché si tratti di piatti dal sapore delicato. È perfetta con i primi piatti dal sapore leggero, con le carnia bianche, con gli hamburger, con i formaggi freschi e i salumi poco stagionati.

birra pills

Birra Pills dal sapore amaro e secco. (Foto: edwin.bautista http://www.flickr.com/photos/pinoyed/4844443887/)

Pils – La Pils è molto simile alla Lager ma è il suo sapore è più amaro e secco con un retrogusto floreale. La schiuma della Pils è davvero molto abbandonate. La Pils può essere gustata al meglio in flute.

birra bock

Birra Bock maltata a bassa fermentazione da consumare in coppa. (Foto: Bernt Rostad http://www.flickr.com/photos/brostad/7412247254/)

Bock – Tra le birre di origine tedesca più buone dobbiamo assolutamente ricordare la Bock, una birra a bassa fermentazione che ha una gradazione media di circa 6° oppure 7°. È maltata e i suoi colori sono davvero intensi con sfumature tendenti all’ambra. Il suo nome deriva dalla città di Einbeck che nel Medioevo era una delle città più importanti per quanto riguarda la produzione della birra. Per gustare il sapore di questa birra si consiglia di consumarla in una coppa.

weissbier

Birra Weissbier di origine tedesca di colore ore. (Foto: Bernt Rostad http://www.flickr.com/photos/brostad/8109824042/)

Weissbier – Tra le birre di origine tedesca dobbiamo anche ricordare la Weissbier. Si tratta di una birra di malto di frumento che ha un sapore aspro. Il suo colore va dall’oro al giallo scuro e deve essere gustata nel bicchiere a forma di cono che prende infatti il nome proprio di weizenbecker. È la scelta ideale sia per le carni bianche che per la carne di maiale. Buonissima anche con le insalate e con i piatti a base di verdure.

La birra analcolica – Dobbiamo infine ricordare anche la versione senza alcol della birra. La birra analcolica può essere paragonata per quanto riguarda il sapore e il colore ad una classica lager solo che ha una gradazione alcolica che non arriva all’1,2%, la scelta ideale per coloro che non vogliono o non possono bere alcol ma anche per coloro che sono a dieta perché possiede la metà delle calorie di una normale birra. Un classico calice a chiudere è proprio quello che ci vuole per gustarla nel miglior modo possibile.

Le proprietà nutrizionali della birra – Tra le bevande alcoliche che sono oggi disponibili in commercio la birra è l’unica che può apportare molti benefici al nostro organismo, solo se consumata ovviamente in modo responsabile. All’interno della birra troviamo infatti la vitamina B6, la vitamina B12, i polifenoli, l’inulina, l’acido folico e i fruttolingosaccaridi, elementi questi che aiutano il nostro organismo a funzionare nel modo corretto. Grazie alla sua composizione la birra infatti protegge il nostro sistema circolatorio e l’intestino, ci aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo e a far aumentare invece il colesterolo buono.