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Insalata greca

Impariamo a realizzare l’insalata greca, uno dei piatti estivi più deliziosi e, perché no, ottimo piatto unico per una cena invernale leggera.

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Difficoltà:
Molto bassa
Cottura:
Preparaz.:
Costo:
Molto basso
Insalata greca

Quando si parla di insalate, i buongustai non sempre la prendono bene. Si tratta spesso di un piatto blando, privo di sapore, una tortura riservata a chi deve perdere qualche chilo. Non è questo però il caso dell’insalata greca, uno dei piatti estivi più deliziosi e, perché no, ottimo piatto unico per una cena invernale leggera. Si tratta di un piatto semplice, come nella migliore tradizione mediterranea, dove a rendere il tutto speciale sono le incredibili materie prime e l’abbinamento di sapori che, nell’insieme, riescono a regalare un esplosione di gusto che solo sul Mare Nostrum possiamo assaporare. Ad accompagnare questa insalata la tradizionale salsa Tzatziki.

Materiale occorrente

  • Insalatiera;
  • Tagliere;
  • Scavino.

Ingredienti per 4 persone

❯ 4 pomodori

❯ 8/10 olive nere (vanno bene le kalamata o anche quelle di Gaeta)

❯ 1 peperone verde

❯ 1 cipolla di piccole dimensioni

❯ 1 cespo di lattuga fresca

❯ origano secco q.b.

❯ 200 gr di feta

❯ sale q.b.

❯ Per la salsa Tzatziki:

❯ 1 cetriolo di medie dimensioni

❯ 1 vasetto di yogurt greco (o magro)

❯ 1 spicchio d'aglio

❯ olio extra vergine d'oliva

❯ sale

❯ pepe

Procedimento

Come preparare una deliziosa insalata greca

Iniziamo col preparare la salsa tzatziki, una salsa molto fresca adatta per l’estate e per accompagnare carni arrosto. C’è chi ama aggiungere anche un po’ di menta fresca (a seconda del gusto personale). Per prepararla basta sbucciare il cetriolo privandolo della buccia (non totalmente), tagliarlo a metà per il verso della lunghezza e scavarlo con lo scavino (la parte centrale è troppo e acquosa rovinerebbe la salsa). Successivamente lo tagliamo a pezzi e poi a frullare insieme all’olio. A questo punto uniamo uno spicchio d’aglio, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e lo yogurt greco (o in mancanza yogurt bianco magro). Continuiamo a frullare e mettiamo in frigo.

salsa-tzatziki

Salsa Tzatziki (flickr: Stadt Braut)

A questo punto la preparazione dell’insalata greca è semplicissima: basta tagliare a cubetti (anche abbastanza grossolana) gli ingredienti e poi unirli. Una volta messi insieme in una bacinella, possiamo aggiungere la salsa tzatziki, un filo di olio extra-vergine d’oliva (secondo la nostra preferenza) e una spolverata di origano secco.

Bisogna poi procedere a mescolare il tutto, facendo attenzione a farlo con delicatezza evitando di frantumare gli ingredienti e di amalgamare troppo l’insalata greca. Il vero gusto, dicono i greci, è infatti nel mantenere pomodori, olive e feta separati e assaporarli nello stesso momento.

I pomodori

Per preparare questa insalata, in Grecia si utilizzano pomodori simili ai nostri cuore di bue. Si tratta di pomodori dal rosso intenso e molto succosi. Sono sicuramente da evitare i prodotti scadenti da supermercato e sono altrettanto da accantonare i pomodori a grappolo, troppo spugnosi per questa preparazione.

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Le olive

Si preferiscono in genere olive nere dal sapore intenso, sia custodite in salamoia che sotto sale. La varietà kalamata, se disponibile dal vostro rivenditore di fiducia, è semplicemente perfetta. Noi a volte utilizziamo, anche per variare un po’ sul tema, le olive di Gaeta, che sono piuttosto vicine a quelle greche per gusto e consistenza.

La feta, il formaggio greco regina di questa ricetta

La buona riuscita dell’insalata greca dipende principalmente dalla feta greca. Parliamo di un formaggio che lentamente si sta affermando anche in Italia e che è di, neanche a dirlo, importazione greca. Siamo davanti ad un prodotto apparentemente semplice, uno dei tanti formaggi a pasta semidura che si producono sulle sponde del Mediterraneo.

feta-cubetti

Feta a cubetti (Flickr: Rebecca Siegel)

Dietro un blocco di feta si accumulano saperi millenari, di pastorizie ormai perdute e di tecniche di conservazione ormai quasi dimenticate: un formaggio di pecora al quale può essere aggiunto, in misura inferiore, latte di pecora, che viene conservato in barili di acqua salata, che contribuiscono a dargli il suo caratteristico sapore.

Qualcosa da provare, possibilmente in loco e non attraverso i prodotti da supermercato che non rendono, purtroppo, giustizia ad uno dei prodotti più straordinari del Mediterraneo.

Se proprio non vi capita di passare da quelle parti, potete mangiarla anche in Turchia. Si chiama Beyaz Peynir, ed è un formaggio praticamente identico a quello venduto dai greci come feta.

Foto anteprima: Flickr – Alpha

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