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Tiramisù, è battaglia sulla rivendicazione delle origini del famoso dolce italiano

Redazione 27 agosto 2013

Il Tiramisù è in questi giorni il dolce più chiacchierato d’Italia. Treviso, infatti, ne rivendica la paternità ma il Friuli Venezia Giulia non è affatto d’accordo

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tiramisù

(foto: hdaniel – Flickr)

In questi giorni il Tiramisù è sulla bocca di moltissime persone ma non per il suo dolce sapore. Il famoso dolce italiano, infatti, è al centro di un’aspra rivendicazione sulle sue origini che vede contrapporti il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Luca Zaia rivendica la paternità territoriale del Tiramisù: “È trevigiano” – La diatriba sulle origini del Tiramisù è nata in seguito all’intenzione di Luca Zaia di avviare la procedura per il riconoscimento del dolce come Specialità Territoriale Garantita trevigiana. In tal modo , la paternità del Tiramisù verrebbe riconosciuta a Ada Campeol e a Roberto Loli Linguanotto, i primi che intorno agli anni ’70 avrebbero ideato la ricetta e datole il nome che la contraddistingue.

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Dal Friuli Venezia Giulia, però, arrivano voci che ne anticipano la creazione agli Anni ’40 e, di conseguenza, fanno spostare il luogo d’origine del Tiramisù più a nord.  A idearlo, prima ancora che il mascarpone, uno degli ingredienti principali della ricetta, venisse inventato, pare sia stato il sig. Mario Cosolo, proprietario del ristorante Vetturino e autore della storica “Coppa Vetturino”, un dolce al cucchiaio a base di zabaione e cioccolato che negli Anni ’40 fu da lui ridenominato proprio Tiramisù.

La questione sulla paternità del Tiramisù, però, sembra essere destinata a impegnare per molto tempo coloro che si occuperanno di compiere le ricerche per l’assegnazione del marchio STG. A rivendicarne le origini è anche la sig.ra Norma Pielli Del Fabbro, una nonnina di 94 anni che fa risalire la data di nascita del Tisamisù intorno agli Anni ’50.

Individuare le origini di una pietanza così diffusa e comune non è, quindi, per nulla facile. Probabilmente ci vorrà del tempo prima che il Tiramisù abbia riconosciuto un luogo e una data di nascita. Cosa fare per ingannare l’attesa? Beh, la risposta è ovvia: preparare un bel Tiramisù e gustarlo classico o nella variante alle fragole, preferibilmente in buona compagnia.