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Vin brulè

Ci sono giorni in cui il freddo vi sembra davvero insopportabile? Preparatevi allora una buona tazza di vin brulè, caldo e aromatico al punto giusto.

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Difficoltà:
Molto bassa
Cottura:
Preparaz.:
Costo:
Medio/basso
Vin brulè

Durante queste fredde giornate invernali sentiamo il bisogno di qualcosa di caldo che possa farci sentire meglio come una bella minestra, una zuppa, un brodo o anche un buon vino caldo. Tra le bevande migliori per riscaldarsi in modo intenso dobbiamo ricordare appunto il vin brulè. Questa bevanda trova origine proprio nelle zone di montagna dove durante l’inverno il freddo può essere davvero pungente, vediamo insieme come si prepara.

Ingredienti per 6 persone

❯ 1 litro di vino rosso

❯ 200 gr di zucchero

❯ 1 arancia

❯ 1 limoni

❯ 2 stecche di cannella

❯ 8 chiodi di garofano

❯ 1/2 noce moscata grattugiata

Procedimento

Come preparare il vin brulè

Arancia e limone – Di questi due frutti in realtà ci serve soltanto la scorza. Non dovete però grattugiarla come invece spesso accade per molte altre ricette, dovete semplicemente tagliarla in pezzi sottili aiutandovi con un coltello. Cercate di eliminare la parte bianca all’interno della buccia quanto più possibile.

1. La preparazione del vin brulè – In una pentola in acciaio versate tutto lo zucchero, la scorza del limone e dell’arancio, le stecche di cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata.

2. Versate a questo punto tutto il vino rosso nella pentola ed accendete a fuoco lento. Dovete portare il composto ad ebollizione e dopo farlo cuocere per altri cinque minuti circa o comunque sino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Durante la cottura ricordate di mescolare il composto con un cucchiaio di legno.

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vin brulè

Ecco il vin brulè sul fuoco subito dopo che abbiamo dato che lo abbiamo dato alle fiamme. (Foto: mararie http://www.flickr.com/photos/mararie/4054604377/)

3. Adesso arriva la parte più difficile della preparazione. Dovete avvicinare una fiamma alla superficie del composto, un accendigas con il beccuccio lungo è la soluzione migliore e più sicura. Avvicinando la fiamma alla superficie vedrete che il composto prenderà fuoco. Dovete lasciare cuocere ancora sino a quando la fiamma non si spegnerà da sola. Non vi resta che filtrare il vin brulè che avete realizzato con un colino in modo da eliminare sia le spezie che le scorse dell’arancio e del limone.

Servire il vin brulè

Il vin brulè deve ovviamente essere servito quanto più caldo possibile. Potete servirlo ovviamente in semplici bicchieri di vetro, ma per evitare che il vetro possa rompersi a causa dell’elevata temperatura sarebbe preferibile servirlo in vere e proprie tazze di ceramica. Vi ricordiamo infine che si sposa benissimo con biscotti e dolcetti, meglio ancora se allo zenzero.

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